Quando il mal di schiena non passa da solo
Il mal di schiena colpisce almeno una volta nella vita l'80% delle persone. Nella maggior parte dei casi si risolve in pochi giorni, ma in alcune situazioni è bene non aspettare.
I campanelli d'allarme
Consulta un professionista se il dolore:
- Persiste da più di due settimane
- Si irradia alla gamba (sciatalgia)
- È accompagnato da formicolii o perdita di sensibilità
- Peggiora di notte o a riposo
- Si associa a febbre o calo di peso
Cosa fa il fisioterapista
La valutazione fisioterapica parte da un'analisi della postura, della mobilità e dei compensi. Da lì si costruisce un percorso personalizzato che può includere:
- Terapia manuale e mobilizzazioni vertebrali
- Esercizio terapeutico per il rinforzo
- Terapie fisiche per dolore e infiammazione
- Educazione posturale e prevenzione delle ricadute
L'importanza della prevenzione
Anche quando il dolore è passato, lavorare sulla causa profonda previene la recidiva. Il rinforzo del core, la mobilità e l'educazione al movimento sono gli alleati migliori.
Non aspettare che il dolore diventi cronico: un intervento tempestivo accelera il recupero.